
I primi 30 artisti che, entro e non oltre il 28 febbraio 2010, avranno iscritto la propria canzone a sostegno dei diritti umani alla tredicesima edizione di Voci per la Libertà, Una Canzone per Amnesty, patrocinata dal Segretariato Sociale Rai, potranno avere a disposizione una intera sezione nel sito ufficiale della manifestazione, www.vociperlaliberta.it.
Attraverso musica, biografia e foto i visitatori del sito potranno conoscerli e selezionarli: il brano dell’artista o del gruppo più votato sarà il vincitore del premio Web e parteciperà di diritto alla fase finale del concorso, mentre i restanti 29 partecipanti saranno sottoposti, insieme a chi si sarà iscritto successivamente, al giudizio della giuria, la quale sceglierà le proposte più adatte alla fase finale che vedrà gli artisti selezionati affiancati sul palco da prestigiosi headliner. L'appuntamento estivo di Villadose (Rovigo) è in calendario dal 22 al 25 luglio.
Si sta inoltre avviando verso la sua conclusione un'altra importante tappa del Festival, il Premio Amnesty Italia. Il riconoscimento viene assegnato dal 2003 ad artisti italiani già affermati che abbiano pubblicato una canzone il cui testo affronti le tematiche trattate da Amnesty (nel 2003 il riconoscimento è andato a Daniele Silvestri, nel 2004 ad Ivano Fossati, nel 2005 ai Modena City Ramblers, nel 2006 a Paola Turci, nel 2007 a Samuele Bersani, nel 2008 ai Subsonica, nel 2009 a Vinicio Capossela).
La giuria che esaminerà le nomination ricevute fino al 31 gennaio 2010 e decreterà il vincitore del PAI 2010 è composta da:
Gio Alajmo (Il Gazzettino), Roberta Balzotti (Rai) Alessandro Besselva Averame (Il Mucchio), Ugo Coccia (Rai International), Cinzia Fiorato (Rai Uno), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1), Federico Guglielmi (Radio 1, Il Mucchio, Audioreview), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Enrico Maria Magli (Radio 1, Deejay TV), Carlo Mandelli (QN - Quotidiano Nazionale, Il Giorno), Riccardo Noury (Amnesty International Sezione Italiana), Valeria Rusconi (Repubblica, Espresso), Giordano Sangiorgi (Meeting degli indipendenti), Renzo Stefanel (Rockit), Christine Weise (Amnesty International Sezione Italiana), Savino Zaba (Rai 1, Radio 2)
Nel frattempo potete continuare ad inviare le vostre proposte all'indirizzo info@vociperlaliberta.it
Nel corso dell'ultima edizione del MEI di Faenza l'Associazione Culturale "Voci per la Libertà" ha presentato, come di consueto, il bando ufficiale del concorso, giunto quest'anno alla tredicesima edizione. Come ogni anno si tratta della prima tappa di un percorso di otto mesi che si concluderà nel luglio 2010, con 4 giorni di concerti - dal 22 al 25 luglio in quel di Villadose (Ro) - nel corso dei quali, esaminate le proposte dei gruppi emergenti giunti in finale, verranno premiate le canzoni - una particolare attenzione verrà riservata al testo - che saranno riuscite a trattare con maggiore efficacia i principi enunciati nella Dichiarazione universale dei diritti umani (il riconoscimento del diritto di vivere, la libertà di movimento, di pensiero, di culto, di opinione, di associazione e di espressione, garanzie quali il lavoro, la salute, l'istruzione, la sicurezza individuale e l'uguaglianza di fronte alla legge). Anche quest'anno i premi assegnati saranno tre: il Premio Amnesty Italia Emergenti, riservato al primo classificato, il Premio della Critica e il Premio Giuria Popolare.
Il Premio Web, riservato ai primi 30 artisti che entro il 28 febbraio 2010 si saranno iscritti al concorso, consentirà ai suddetti di avere a disposizione una pagina web sul sito della manifestazione, spazio in cui sarà possibile conoscerli, vederli, ascoltarli e VOTARLI. Il brano più votato dai visitatori di www.vociperlaliberta.it parteciperà di diritto alla fase finale della manifestazione.
Vi ricordiamo inoltre che è possibile fin d'ora segnalare all'indirizzo info(at)vociperlaliberta(dot)it le canzoni per il
Premio Amnesty Italia 2010. Ricordiamo che il P.A.I. è dedicato a quegli artisti italiani già affermati che abbiano pubblicato, durante l'anno che precede l'edizione in corso, brani che affrontano il tema dei Diritti umani. Nel corso delle precedenti edizioni il PAI è stato assegnato a Daniele Silvestri ("Il mio nemico"), Ivano Fossati ("Pane e coraggio"), Modena City Ramblers ("Ebano"), Paola Turci ("Rwanda"), Samuele Bersani ("Occhiali rotti"), Subsonica ("Canenero") e Vinicio Capossela ("Lettere di soldati")
L'11 agosto Aung San Suu Kyi è stata condannata a ulteriori 18 mesi di arresti domiciliari dalla giunta militare birmana. Voci per la Libertà a settembre pubblica la cd compilation con "Peacock" - e il rispettivo video per la regia di Bruno Madeira - di Elena Vittoria, vincitrice della XI edizione della manifestazione legata ad Amnesty International. Il brano è dedicato all'impegno per i diritti umani, all'ostinazione e al coraggio del premio Nobel per la pace che da quasi 20 anni è privata della libertà personale.
In scaletta troviamo anche "Spostamenti di massa", che i vincitori del premio della Critica, Ultimavera, dedicano alla non comunicazione che sfocia in violenza, "Rive Gauche", dei più votati dalla giuria popolare Proxima Luna, che riflette attraverso flash gli apparentemente opposti punti di vista di forze dell'ordine e manifestanti alla vigilia degli scontri di un corteo - che può essere quello del G8 o la più recente rivolta in Iran - e le composizioni degli altri tre finalisti: Terramaris, con una "Lampedusa" che rievoca il dramma dei migranti approdati sulle coste dell'isola, i Trois Fois Rien con il rock contaminato di "Tarantelle Noire" e, in chiusura, i Purautopia con l'ironica e agrodolce "Cara Mammina", sulla crudeltà della guerra. Ciascuno dei sei gruppi, inoltre, è presente con un secondo brano del proprio repertorio.
Il disco - sul cui retrocopertina campeggia il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani, "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza" - è distribuito da CNI Music a partire da ottobre ed è in vendita già da ora al prezzo di 10 euro (più spese di spedizione) sul sito http://www.cnimusic.it/vxlcompilation.htm.
Presso il Municipio di Villadose si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della campagna Io pretendo dignità con la Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International Christine Weise, il Sindaco di Villadose Mirella Zambello, il Direttore Artistico di Voci per la Libertà Michele Lionello e l'artista Flavio Oreglio.
Il Sindaco Mirella Zambello ha sottolineato le motivazioni che portano ogni anno ad organizzare la manifestazione e gli intenti delle politiche comunali, da sempre volte a promuovere i diritti umani attuando progetti a sostegno delle categorie più deboli, italiane e non.
Il direttore artistico Michele Lionello ha raccontato la crescita del festival, che in questi 12 anni ha saputo creare una solida rete con altre realtà (associazioni, media partner, festival), acquisendo una forza preclusa a chi fa scelte vincolate all'autoreferenzialità.
La presidente della sezione Italiana di Amnesty International Christine Weise ha spiegato come l'associazione cerchi di fare conoscere situazioni in cui i diritti vengono calpestati, facendo pressione, attraverso l'opinione pubblica, su governi, istituzioni e aziende, sottolineando come, nell'ultimo caso, un cambiamento sia possibile nel caso in cui i consumatori siano partecipi al cambiamento. La nuova campagna mondiale di Amnesty International, Io pretendo dignità, riguarda i diritti economici e sociali basilari come la possibilità di avere una casa, di accedere a servizi igienici e sanitari, di vivere in un ambiente non inquinato dalle grandi industrie. Lo stesso logo utilizzato nella campagna, le parole (((IO PRETENDO DIGNITA’))), è stato reso con una grafica che intende sottolineare il concetto di amplificazione del messaggio, visto il ruolo fondamentale della diffusione dello stesso: il più alto numero di persone deve diventare portavoce e dare il maggiore contributo possibile alla divulgazione delle istanze contenute nella Dichiarazione universale dei diritti umani.
L'attore e cantautore Flavio Oreglio ha invece descritto due modi in cui è possibile fare arte - dando al pubblico ciò che desidera, facendo breccia con temi popolari, oppure guardando il mondo attraverso il proprio punto di vista, spronando quindi l'ascoltatore a pensare, una strada più scomoda e meno gratificante dal punto di vista economico - dichiarando la propria adesione al secondo. L'artista ha aggiunto che senza dubbio lo spettacolo ha un ruolo importante nel tener viva la memoria e nel far circolare le idee, diventando così un importante veicolo per perorare la causa dei diritti umani.
Presso lo Stadio Rugby Villadose si è svolta la finale del concorso per emergenti Voci per la Libertà, condotta dal giornalista musicale Gianluca Polverari. Sul palco si sono esibiti i sei gruppi finalisti selezionati il 16, 17 e 18 luglio, ovvero Terzobinario, Telemark, Garnet, Legittimo brigantaggio, Silvia's Magic Hands e Cosmorama.
L'ospite finale della serata è stato Flavio Oreglio con uno show che ha spaziato tra pensieri, monologhi e musica.
Nel corso della serata si sono alternati diversi interventi di autorità locali e del mondo della musica, dell’attore Luigi Marangoni, la presentazione di iniziative legate al festival, tra cui il Video-Foto Box a sostegno della campagna di Amnesty Io pretendo dignità.
Riccardo Pozzato (Direttivo Voci per la Libertà), Michele Lionello (Direttore Artistico Voci per la Libertà), Giovanni Stefani (Responsabile Amnesty International Rovigo), Sandro Cacciatori (Direttivo Voci per la Libertà), Enrico Rigolin (musicista), Alessandro Besselva Averame (Il Mucchio), Elisa Orlandotti (Jam), Roberto Brazzo (CRG), Stefano Ongaro (musicista), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Luigi Marangoni (attore), Stefano Ricci (MusicBoom), Pino Scarpettini (Presidente FIOFA), Marco Amato (autore e regista), Christine Weise (Presidente Sezione Italiana Amnesty International), Giordano Sangiorgi (MEI), Giò Alajmo (Il Gazzettino), Carla Martelli (Glitter & Soul), Aurelio Pasini (Il Mucchio), Patrizia Vita (Sezione Italiana Amnesty International), Aldo Foschini (Musica nelle Aie), Elisabetta De Ruvo (Rockit), Sandro Sartor (Telenordest – Bluradio), sono stati i componenti della giuria che hanno così decretato i vincitori della XXII edizione del Festival:
Dichiarazione dei Terzobinario, vincitori del XII Premio Voci per la Libertà Una Canzone per Amnesty:
"Siamo rimasti colpiti dalla frase di Eleanor Roosevelt: Dove hanno inizio, dopo tutto, i diritti umani universali? In posti piccoli, vicino a casa, così vicini e così piccoli che non possono essere visti su nessuna mappa del mondo.
Il suo pensiero è alla base del testo di Rights Here! Rights Now! e il nostro desiderio è che da un piccolo posto che crede fortemente nei Diritti umani, quale è Villadose, il nostro grido possa diffondere la voglia di grandi cambiamenti"
"La povertà non è né naturale né inevitabile ma è il risultato di decisioni. La povertà non è solo relativa alla mancanza di risorse ma soprattutto ai comportamenti e alle scelte di chi detiene il potere." Questo l'incipit di Io pretendo dignità, campagna lanciata a giugno da Amnesty e sostenuta, come le precedenti, da Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, manifestazione che da dodici anni utilizza la capacità di comunicare e il potere espressivo dell'arte come veicolo per promuovere l'umanità e i diritti inalienabili dell'uomo.
Quest'anno la fase live del festival si svolge dal 15 al 19 luglio nella tradizionale location di Villadose (Rovigo), presso il campo da rugby: in calendario serate dense con concerti di validi gruppi esordienti e trascinanti headliner; ci saranno anche il banchetto di Amnesty e non mancheranno le occasioni per confrontarsi in modo piacevole e significativo sui valori promossi dalla ong e sulle esperienze con le quali è venuta a contatto.
Ecco a voi il programma completo di Voci per la Libertà, comprendente i 12 artisti selezionati che si contenderanno il prestigioso Premio Una Canzone per Amnesty:
Mercoledì 15/07
Ore 21.30
"LE PRIME NOTE"
4 band giovanili del territorio
+
Andrea Paglianti Vincitore di Risonanze Unplugged
Giovedì 16/07
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Terzobinario (Alternative Pop - Mantova)
Guido Marzorati & The Blugos (Folk Rock - Mestre)
Gabaergica (Alternative Rock - Ravenna)
Eli Natali & Stella Veloce (Trip Hop - Roma)
+
VALENTINA DORME: dopo quattro anni lontani dai palchi, la band trevigiana di "Claudia Cardinale da giovane" ritorna sulle scene grazie a "La carne", album nel quale cantautorato e rock si fondono in una miscela elegante ed energica. Flash di vita incartati in graffianti note e sparati nelle orecchie.
Venerdì 17/07
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Tecnosospiri (Pop italiano Indie - Latina)
Silvia Vavolo & Band (Rock Acustico d'Autore - Firenze)
telemark (Elettro Pop Wave - Recanati)
Un Incoerente Come Tanti (Cantautorale - Prato)
+
TETES DE BOIS: una band, un'idea, un collettivo artistico. Con Avanti Pop da anni i Tetes de Bois attraversano l'Italia in lungo e in largo cantando la dignità violata e riscattata del mondo del lavoro. Storie di ieri e di oggi, musica, immagini, canzoni.
Sabato 18/07
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Garnet (Rock & Rap - Lecce)
Legittimo brigantaggio (Etinco/Folk/Rock - Latina)
silvia's magic hands (Blues/Psichedelica/Folk rock - Cesena)
Cosmorama (Rock Elettronico - Siano)
+
MODENA CITY RAMBLERS: l'"Onda libera" tour, dopo aver fatto tappa nei terreni confiscati alle mafie, arriva a Villadose. Non poteva essere altrimenti visto il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani in bella mostra in copertina. Un sabato con il rock folk danzereccio e cantabile che sta alla base dei sempreverdi successi del gruppo.
Domenica 19/07
Ore 21.30
FINALE CONCORSO
6 gruppi finalisti
CONSEGNA DEL PREMIO UNA CANZONE PER AMNESTY 2009
+
GUEST
INIZIO CONCERTI ORE 21.30 – Ingresso Libero
LOCATION CONCERTI
c/o Stadio Rugby Villadose, Via Pelandra
In caso di maltempo Sala “Europa”, Piazza A. Moro
Tutte le sere:
Maxischermo – Area associazioni - Mercatino - Bar – Paninoteca – Ristorante
La XII edizione di "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty" sta per entrare nella sua fase più vivace ma prima che i giochi si facciano seri arriva anche per quest’anno il momento di celebrare l'edizione passata, ricordando, rivivendo o più semplicemente raccontando a chi non c'era gli eventi del luglio 2008. E' per questo motivo che vi anticipiamo l'imminente uscita della tradizionale compilation, contenente anche quest’anno i sei gruppi finalisti alle prese con due brani ciascuno, mostrandovi in anteprima il videoclip di "Peacock", il brano di Elena Vittoria che si è aggiudicato l'ultima edizione del concorso, e che troverete come traccia video nella compilation stessa, distribuita da CNI Music.
Tracklist:
01. PEACOCK - Elena Vittoria
02. LOVER’S BOOK - Elena Vittoria
03. SPOSTAMENTI DI MASSA - Ultimavera
04. FRANCESCO SAFFA - Ultimavera
05. RIVE GAUCHE - Proxima Luna
06. UN GIORNO NORMALE - Proxima Luna
07. LAMPEDUSA - Terramaris
08. SE FA SCURE - Terramaris
09. LA TARENTELLE NOIRE - Trois Fois Rien
10. APRÉS L’AMOUR - Trois Fois Rien
11. CARA MAMMINA - Purautopia
12. L'UOMO DEL POTERE - Purautopia
13. PEACOCK - Traccia Video
ELENA VITTORIA ha dichiarato che la sua "è una poesia surreale, nata dagli eventi occorsi in Myanmar lo scorso inverno e filtrati attraverso la mia vena onirica. Spicca la figura femminile di Aung San Suu Kyi, che incarna il mantra e l'amore, gioiello di cui parla la mia Peacock"
Il primo artista confermato per la XII edizione di Voci per la Libertà l’avete scelto voi! Votando tra i partecipanti al Premio Web, avete decretato la vittoria dei Telemark , i primi fra 12 semifinalisti che accederanno alle fasi live in programma dal 16 al 19 luglio 2009 a Villadose (Rovigo) di fronte ad una giuria di addetti ai lavori comprendente tra gli altri rappresentanti di Radio Rai, Mucchio, Jam, Il Gazzettino, Rockit, Rockol, Radio Base, Freequency, MusicBoom, Mei.
Tutti coloro che si sono iscritti al Premio Web ma non hanno oltrepassato il gradino della selezione on line (Cosmica, Dioniso Folk Band, Gabaergica, Gianluca, Guido Marzorati & The Blugos, Marco Traini, Margherita Pirri, Odessa, Roccaforte, Rood, Rufino & Bonifax, Santo Barbaro, Silvia Vavolo, Silvia's Magic Hands, Stemlet, Train De Vie) rientreranno nella rosa selezionata dalla giuria specializzata, insieme a chi ha scelto di iscriversi entro il 9 maggio.
ATTENZIONE: Sono state prorogate fino al 9 maggio le iscrizioni alla XII Edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty!
Per ulteriori informazioni visitate il sito: QUI PER INFO E BANDO
Capossela, con “Lettere di soldati”, è il vincitore della settima edizione del Premio Amnesty Italia, indetto nel 2003 dalla Sezione Italiana di Amnesty International e dall’Associazione culturale Voci per la libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nell’anno precedente.
La premiazione di Vinicio Capossela avrà luogo a Villadose (Rovigo), nel corso della serata finale della dodicesima edizione del concorso musicale dal vivo “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 16 al 19 luglio.
“Ho iniziato a scrivere questa canzone al tempo della prima guerra del Golfo” – ha dichiarato Vinicio Capossela. “Tutti noi tremavamo, era la prima volta che la guerra dava l’impressione di arrivare in casa di ognuno, in diretta, per mezzo della televisione, rendendoci partecipi come a un evento. Quella sera, al Teatro Storchi di Modena, Ivano Fossati concluse il suo concerto cantando ‘Il disertore’ di Boris Vian. Io tornai a casa e pensavo a tutta questa gente sull’orlo della catastrofe. Ognuno si sentiva impaurito qui più che al fronte. Dunque fui vittima, come tutti, della Paura, la Paura minacciata ad arte, che da sempre trova la più grande cassa di risonanza.”
“Anni sono passati e a quella guerra ne sono seguite altre, per quanto possibile ancora peggiori” – ha aggiunto Capossela. “Dopo la Paura, ho voluto provare a mettere a fuoco l’impersonalità dell’uccidere. La gente che salta in aria da lontano, senza vedersi. E soprattutto il meccanismo della regola d’ingaggio. Il regolamento dell’uccidere. Lo stabilire quando è legale ammazzare. La freddezza della tecnologia delle armi. L’applicazione della chirurgia per cambiare i pezzi rotti, i crani, gli arti a chi salta in aria. L’ho fatto a mezzo di una canzone e di un battito del cuore, cercando di rendere oggettivamente la negazione dell’uomo, l’affidare la sua anima alle lettere. Le lettere, più vere di ogni retorica, che sono quelle che non arrivano a destinazione, nella grande Paura videodiffusa. Una canzone non è nulla confrontata a quanto fanno le persone che lavorano in organizzazioni come Amnesty International. Dunque ringrazio Amnesty International per il lavoro che svolge e per l’attenzione che ha dedicato al mio”.
“La canzone ‘Lettere di soldati’ di Vinicio Capossela ci racconta immagini di guerra crude e realistiche, prive di ogni retorica romantica e senza alcuna traccia di eroismo” – ha affermato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. “Descrive la guerra come luogo della spersonalizzazione assoluta e ci porta in una dimensione in cui l'uomo perde la propria identità e umanità. Amnesty International e Voci per la libertà hanno conferito il Premio Amnesty a questo brano perché porta a riflettere sulla negazione dei diritti umani implicita in ogni guerra, in questo primo decennio del XXI secolo ancora attraversato da conflitti sanguinosi e spesso, apparentemente, senza soluzione”.
Prima di Vinicio Capossela, hanno vinto il Premio Amnesty Italia Daniele Silvestri ("Il mio nemico", 2003), Ivano Fossati ("Pane e coraggio", 2004), Modena City Ramblers ("Ebano", 2005) e Paola Turci ("Rwanda", 2006), Samuele Bersani ("Occhiali rotti", 2007) e i Subsonica (“Canenero”, 2008).
Gli altri nove brani in concorso erano: "Cambiami il destino" (Ania), "Non mettere le mani in tasca" (Caparezza), "Multumesc" (Cisco), "Il sogno di Mhedy" (Folkabbestia), "La guerra dell'acqua" (Ivano Fossati), "Kabul" (Flavio Oreglio e I Luf), "Radio Conga" (Negrita), "Il giorno in cui vennero gli aerei" (Yo Yo Mundi) e "Quasi tutti" (Massimo Zamboni).
2PIGEONS MUSIC:
Una band, non un semplice duo. Gli ingredienti: voce, tastiera, synth, kaos pad e loop station. Niente computer: voci, tasti, giocattoli ed ogni piccolo oggetto in grado di produrre suono o rumore prendono il posto di chitarra, basso e batteria. E sei pezzi densi di ricerca sonora, spunti per occupare uno spazio fisico e uno acustico, in bilico tra noise e melodia. Morbidi e stranianti. Parlano di catene di toy center che si trasformano in prigioni (Toys R Us), ladri che diventano ragazzini impacciati (Beast & Time), cartoon che ci ricordano i nostri nonni (Spiky), spiritual che riacquistano l’anima dal diavolo (Not The Prophet), visioni future di passati bambini (Vision) e caos che non piace se non siamo noi a controllarlo (Alice).
Nulla di scontato: ti prendono le viscere con il loro stile, la loro eleganza, il loro camminare soffice. Poi l'affondo.
Il trucco è la pazienza, è aspettare che il tempo venga scandito e trascorra lasciandoli incedere nelle vene: il mondo è un altro, privo di mediocrità e di clichè. Riverbero/Pulizia. Ipnosi. Partiti per il non ritorno.
2PIGEONS BIOGRAPHY:
I 2pigeons si incontrano nell’agosto 2008, incidono subito "2pigeons" (Ep omonimo autoprodotto con sei brani mixati da Giulio Favero), e da allora portano sulle scene di tutta Italia spettacoli eclettici (musicando il film City Lights con Jiandri e Roy Paci o dividendo il palco con Paolo Benvegnù) in cui la parte teatrale va ad arricchire il suono e li conferma veri animali da palco; pardon: piccioni da palco.
2PIGEONS ARE:
Chiara "Oakland" Castello - voce e oggetti
Kole Laca - tastierista
Sono online su www.vociperlaliberta.it i partecipanti al Premio Web, gli artisti che per primi si sono iscritti alla XII Edizione di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, aggiudicandosi così uno spazio in più sul nostro sito: Cosmica, Dioniso Folk Band, Gabaergica, Gianluca, Guido Marzorati & The Blugos, Marco Traini, Margherita Pirri, Odessa, Roccaforte, Rood, Rufino & Bonifax, Santo Barbaro, Silvia Vavolo, Silvia's Magic Hands, Stemlet, Telemark, Train De Vie.
A loro va il nostro in bocca al lupo, a voi il potere - attraverso i voti on line - di sceglierne uno per le semifinali di luglio! Il brano dell’artista o del gruppo più votato dai visitatori del sito della manifestazione parteciperà di diritto alla fase live del concorso. Sarà possibile votare fino al 10 aprile 2009.
Ricordiamo che il concorso musicale Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty è riservato a cantanti e gruppi musicali emergenti e prevede l’assegnazione del Premio “Una Canzone per Amnesty” alla canzone (con testo e musica di propria produzione) che meglio rappresenti le tematiche attinenti alla difesa e alla promozione della Dichiarazione universale dei diritti umani; tutti gli artisti, solisti o gruppi, che intendano proporre un brano corrispondente ai requisiti sopraelencati - affiancato a un secondo brano di propria produzione - possono iscriversi al concorso. Il termine ultimo per l'iscrizione, farà fede il timbro postale, è il 15 aprile 2009.
L'Associazione Voci per la Libertà e la Sezione Italiana di Amnesty International presentano la rosa delle dieci canzoni candidate al Premio Amnesty Italia 2009:
1. "Cambiami il destino" di Ania
2. "Non mettere le mani in tasca" di Caparezza
3. "Lettere di soldati" di Vinicio Capossela
4. "Multumesc" di Cisco
5. "Il sogno di Mhedy" dei Folkabbestia
6. "La guerra dell'acqua" di Ivano Fossati
7. "Kabul" di Flavio Oreglio e I Luf
8. "Radio Conga" dei Negrita
9. "Il giorno in cui vennero gli aerei" degli Yo yo Mundi
10. "Quasi tutti" di Massimo Zamboni
Il brano vincitore verrà selezionato nelle prossime settimane da una giuria di addetti ai lavori comprendente: Giò Alaimo (Il Gazzettino), Alessandro Besselva Averame (Mucchio), Silvia Boschero (Radio Rai), Marco Cavalieri (Radio Città Aperta), Valerio Corzani (Radio 3, Il Manifesto), Maria Cuffaro (Rai Tre), Luca D'Alessandro (MusicBoom), Fabio De Luca (Rolling Stone), Cinzia Fiorato (Rai Uno), Gabriele Guerra (Freequency), Ezio Guaitamacchi (Jam), Federico Guglielmi (Mucchio), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Carlo Mandelli (QN - Quotidiano Nazionale, Il Giorno), Riccardo Noury (Amnesty Italia), Diego "Alligatore" Pinamonte (Smemoranda.it), Paolo Pobbiati (Amnesty Italia), Valeria Rusconi (Gruppo Espresso), Giordano Sangiorgi (MEI), Mauro Santoriello (MTV), Gianni Santoro (XL), Stefano Starace (A Rivista), Renzo Stefanel (Rockit), John Vignola (Vanity Fair, Radio 1), Savino Zaba (Rai Uno e Radio 2), Franco Zanetti (Rockol).
I primi 30 artisti che entro e non oltre il 28 febbraio 2009 si saranno iscritti a Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty avranno a disposizione una pagina web in cui sarà possibile conoscerli, vederli, ascoltarli e VOTARLI!!! L'artista o il gruppo che riceverà più voti dai visitatori del sito parteciperà di diritto alla fase finale del concorso!
Ricordiamo che il concorso musicale Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty è riservato a cantanti e gruppi musicali emergenti e prevede l’assegnazione del Premio “Una Canzone per Amnesty” alla canzone (con testo e musica di propria produzione) che meglio rappresenti le tematiche attinenti alla difesa e alla promozione della Dichiarazione universale dei diritti umani; tutti gli artisti, solisti o gruppi, che intendano proporre un brano corrispondente ai requisiti sopraelencati possono iscriversi al concorso. Il termine ultimo per l'iscrizione, farà fede il timbro postale, è il 15 aprile 2009.
QUI PER INFO E BANDO
Dopo Napoli con Enzo Avitabile, Bologna con i Modena City Ramblers, Bergamo
con Elena Vittoria, 17x60 arriva a Bari!
L'appuntamento è per
Il 2009 di Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty è già in piena attività: si avvicinano le prime tappe del percorso che terminerà il prossimo luglio (dal 16 al 19) sul palco di Villadose (Ro). Un percorso che prevede l'intervento determinante del pubblico.
La prima tappa coincide con le nomination del PREMIO AMNESTY ITALIA. Fino al 31 gennaio potrete contribuire alla selezione di quella canzone italiana, pubblicata nel corso del 2008, che sarà riuscita a promuovere con maggiore efficacia il tema dei diritti umani, facendo pervenire le nomination all'indirizzo mail info@vociperlaliberta.it! Dopo tale scadenza, verranno scelte le 10 canzoni in nomination e la giuria deciderà a chi assegnare il premio. Ricordiamo che nel corso delle precedenti edizioni il PAI è stato consegnato a Daniele Silvestri ("Il mio nemico"), Ivano Fossati ("Pane e coraggio"), Modena City Ramblers ("Ebano"), Paola Turci ("Rwanda"), Samuele Bersani ("Occhiali rotti") e Subsonica ("Canenero").
In concomitanza con la data del 10 dicembre, giorno in cui cade il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty" pubblica il bando ufficiale della XII Edizione.
E' l'avvio di un percorso che terminerà il prossimo luglio (dal 16 al 19), con una quattro giorni di concerti che concluderà un periodo di otto mesi durante il quale diverse fasi porteranno all'assegnazione del Premio Amnesty Italia 2009, riservato ai big della musica italiana, e del Premio Web, che vedrà il pubblico attivo nella scelta del primo finalista votando sul sito www.vociperlaliberta.it.
La manifestazione di Villadose (Ro) da dodici anni dà voce a coloro che attraverso l'arte - musicale, fotografica, cinematografica - si fanno carico di diffondere le tematiche promosse da Amnesty International.
Attenzione! Il termine ultimo per l'iscrizione, farà fede il timbro postale, è il 15 aprile 2009 e i primi 30 artisti che entro e non oltre il 28 febbraio 2009 si saranno iscritti a Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty avranno la possibilità di prendere parte al Premio Web. Avranno così a disposizione una pagina su questo sito nella quale sarà possibile conoscerli, vederli, ascoltarli e VOTARLI!!! L'artista o il gruppo che riceverà più voti dai visitatori del sito parteciperà di diritto alla fase finale del concorso.
QUI PER INFO
Napoli - La Feltrinelli Libri e Musica
via S. Caterina a Chiaia, 23 (ang. piazza dei Martiri)
Mercoledì 26 Novembre 2008 dalle ore 18:00
con Enzo Avitabile e Eugenio Bennato
Bologna - La Feltrinelli Libri e Musica
via dei Mille, 12/a
Giovedì 27 Novembre 2008 dalle ore 21:00
con Modena City Ramblers e Giorgio Canali
Faenza - Mei c/o Sala Congressi
Sabato 29 Novembre dalle ore 19:00
con Michele Lionello di Voci per la Libertà, Paolo Dossena di CNI Music e alcuni degli artisti presenti nella tracklist.
Inoltre 17x60 sarà presente al Mei 2008 agli stand di Amnesty e di Voci per la Libertà presso il padiglione A
Bergamo - Accademia Carrara delle belle arti di Bergamo
Piazza Giacomo Carrara, 82/d
Venerdì 19 Dicembre dalle ore 18:00
con Elena Vittoria
Bari - Evento in via di definizione
A seguito del gran numero di richieste degli artisti partecipanti di questa come delle passate edizioni l’Associazione Voci per la Libertà ha deciso di aprire le preiscrizioni per l’edizione 2009 del Festival Musicale Nazionale dal Vivo “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty”.
Basterà inviare una mail all'indirizzo info@vociperlaliberta.it con l'oggetto indicante "PREISCRIZIONE VxL 09". Uno strumento utile questo che permetterà all’organizzazione e agli artisti di aprire un canale di comunicazione diretto ed efficace in fase di scadenza del bando. I preiscritti saranno infatti avvertiti immediatamente via email sulle scadenze effettive del prossimo bando la cui data è ancora da decidere e verrà inviato loro, non appena definito, il Regolamento e la Domanda di Partecipazione all'edizione 2009, per formalizzare l'iscrizione al prossimo festival di Voci per la Libertà.
Ecco alcuni momenti della passata edizione:
La tracklist:
01. Ivano Fossati - Pane e coraggio
02. Subsonica - Canenero
03. Daniele Silvestri - Il mio nemico
04. Sud Sound System - Bomba innescata
05. Enzo Avitabile - Tutt’egual song ‘e ccriature
06. Gianmaria Testa - Al mercato di Porta Palazzo
07. Mariella Nava & Dionne Warwick - It’s Forever
08. Samuele Bersani - Occhiali rotti
09. Paola Turci - Rwanda
10. Giorgio Canali - Canzone della tolleranza e dell’amore universale
11. Elena Vittoria - Peacock (Premio “Una Canzone per Amnesty” ed. 2008)
12. Eugenio Bennato - Canzone per Beirut
13. Max Gazzè - Avanzo di galera
14. Modena City Ramblers - Ebano
15. Niccolò Fabi - Milioni di giorni
16. Antonella Ruggiero - Canzone tra le guerre
17. Jovanotti - Mani in alto
Sessanta anni fa, il 1o dicembre 1948, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani: trenta articoli che riconoscono a ogni persona il diritto di vivere, la libertà di movimento, di pensiero, di culto, di opinione, di associazione ed espressione e che garantiscono, inoltre, il lavoro, la salute, l'istruzione, la sicurezza individuale e l'uguaglianza davanti alla legge.
Troppo però è ancora il divario tra carta e realtà, in troppi paesi del mondo inclusa l'Italia, moltissimo il lavoro che deve essere compiuto per dare a ogni essere umano il rispetto e la dignità che gli sono propri.
Fondazione Amnesty International, per celebrare il 60° anniversario della Dichiarazione, pubblica una raccolta, prodotta e distribuita da CNI Music, di brani firmati negli ultimi quattro anni da 17 artisti italiani di grande fama e prestigio. L’importante operazione, la prima del genere realizzata da Fondazione Amnesty International nel nostro paese, è fortemente voluta per diffondere il più possibile la cultura dei diritti umani attraverso linguaggi ed emozioni propri della musica: fortemente comunicativi, piacevoli, leggeri ma impegnati ed efficaci.
Un ringraziamento speciale a Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Sud Sound System, Eugenio Bennato, Niccolò Fabi, Mariella Nava, Gianmaria Testa, Giorgio Canali, Enzo Avitabile, Antonella Ruggiero, Subsonica, Jovanotti, Max Gazzè ed Elena Vittoria che, in questo "17x60", prestano voce e sensibilità ad Amnesty International, con l’augurio che le loro armonie raggiungano ognuno di voi.
Brano per brano:
Ivano Fossati, Pane e coraggio: per le popolazioni che non possono sopravvivere nella propria terra, la migrazione è spesso un sogno seducente che si scontra con le politiche di accoglienza dei paesi di arrivo. Bene lo descrive Fossati con un episodio simbolico.
Subsonica, Canenero: l’immagine disturbante e ricorrente di una bocca famelica è il segno indelebile di una violenza infantile. Ispirandosi a "Dies Irae" di Giuseppe Genna, il gruppo torinese affronta con coraggio il tema scomodo e lacerante degli abusi sui minori.
Daniele Silvestri, Il mio nemico: pungente critica alla società contemporanea governata da individualismo e prepotenza. La “dittatura invisibile” denunciata dal cantautore può uccidere per il proprio interesse, ma anziché usare armi si avvale di carte di credito.
Sud Sound System, Bomba innescata: parole concitate in salentino stretto per descrivere in modo lucido la strategia della tensione. L’avidità umana è causa dello sfruttamento; le genti non sono divise tra popoli nemici, ma tra politici e coloro che sono mandati a morire.
Enzo Avitabile, Tutt'egual song 'e ccriature: la canzone, dalle forti influenze mediterranee, passa in rassegna le condizioni in cui nascono i bambini: tutti vengono al mondo attraverso un atto d’amore, ma, a seconda del luogo, si trovano a contatto con realtà diverse, non sempre favorevoli alla vita.
Gianmaria Testa, Al mercato di Porta Palazzo: negli immigrati di un tempo si legge la storia degli immigrati di oggi, il loro orgoglioso rivendicare una dignità non ancora riconosciuta. Il tocco essenziale del cantautore piemontese fa vivere nel presente una foto sbiadita di molti anni fa.
Mariella Nava & Dionne Warwick, It’s Forever: brano sulla necessità dell’ottimismo come pratica quotidiana, sull’obbligo di mantenere vivo il carattere propositivo dell’utopia. Necessità che si fa universale grazie all’uso alternato di italiano e inglese.
Samuele Bersani, Occhiali rotti: spunto del brano è la vicenda del freelance Enzo Baldoni, assassinato in Iraq nell’agosto del 2004. Il cantautore romagnolo immagina i suoi possibili pensieri durante la prigionia e a poche ore dalla morte. Gli occhiali diventano simbolo della morte assurda di un intellettuale alla ricerca della verità.
Paola Turci, Rwanda: chitarra e voce per una ballata che riporta l’orrore e la follia del genocidio del 1994. Una donna racconta come viene sconvolta la sua esistenza in Rwanda, paese attraversato da un fiume sul quale scorrono cadaveri.
Giorgio Canali, Canzone della tolleranza e dell’amore universale: caustica e sarcastica filastrocca che si prende gioco del campanilismo xenofobo proprio di tutto il pianeta. L’energico “tutti conto tutti” di Canali, sotto l’apparente cinismo, svela un moto di civile indignazione.
Elena Vittoria, Peacock: surreale e onirica poesia messa in musica, omaggio alla figura di Aung San Suu Kyi, donna simbolo dell’opposizione democratica al regime militare in Myanmar e premio Nobel per la pace nel 1991.
Eugenio Bennato, Canzone per Beirut: un vero e proprio inno alla vita quello intonato dal cantautore partenopeo. Il dolore per la distruzione della città libanese viene spezzato da piccoli segni di speranza: è un attaccamento alla vita cosciente sia delle difficoltà sia della bellezza.
Max Gazzè, Avanzo di galera: ritratto, umanissimo ed emotivamente coinvolgente, di una persona ingiustamente privata della libertà, con un obiettivo impossibile: riappropriarsi del tempo che gli è stato sottratto, tempo che “una stanza ha preso senza chiedere”.
Modena City Ramblers, Ebano: tratta dei minori e violenza sulle donne. Il folk dei MCR dà voce a una giovane africana strappata alla famiglia che racconta, attraverso la poesia delle parole e delle immagini, la sua storia fatta di spietati abusi.
Niccolò Fabi, Milioni di giorni: riflessione umile e lucida sulle dinamiche della democrazia e della demagogia. Fabi, con la sua solita delicatezza, esprime il bisogno di consegnare al proprio figlio una chiave di lettura per questa società che tende a ingannare.
Antonella Ruggiero, Canzone fra le guerre: una madre e il suo bambino soli di fronte all’atrocità inesplicabile della guerra. La voce della Ruggiero denuncia, con la consueta intensità, l’impotenza di fronte all'insensibilità degli uomini.
Jovanotti, Mani in alto: divertente allegoria, solo apparentemente leggera, dell’intolleranza che porta a imporre agli altri la propria visione del mondo, una canzone che ci mette in guardia contro gli aspetti più pericolosi del conformismo e della massificazione.
Seconda uscita di una serie che intende narrare storie attraverso l’incontro di musica e immagini – la collana è stata inaugurata da “Casinò” di Igort & Los Ciceros – “Forse il sole ci odia” coincide con il ritorno discografico, dopo undici anni, di un nome storico dell’underground italiano, i cagliaritani Dorian Gray. Un ritorno che guarda avanti, aprendo nuovi orizzonti e restituendo una band rinnovata, la cui musica si è fatta più notturna e atmosferica senza perdere la spinta immaginifica di dischi come “Matamoros” e “Veleno della mente”. Dieci brani che si muovono tra colori notturni e filastrocche sussurrate, orecchiabilità pop e riverberi noir, epica ed essenzialità, chitarre twanging e ritmi in punta di spazzole, con ospiti importanti come Giovanni Ferrario – la sua chitarra in "Manicure" - e Giorgio Canali, che ha prodotto le tracce vocali di quattro brani e suonato il basso in "Non Esiste".
...se volete sul myspace e sul sito di Voci ci sono foto, rassegna stampa e mini report che testimoniano la bellezza, l'adrenalina, il cibo, le note, i sorrisi e l'armonia di Villadose.
Buona visione....
E' terminato la sera di domenica 20 luglio il concorso per emergenti Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, festival che da undici anni dà voce a coloro i quali attraverso la musica diffondono le tematiche promosse da Amnesty International e che si è svolto nel corso di quattro serate concluse da headliner come Giorgio Canali, Paolo Benvegnù e Makako Jump.
Durante la giornata finale ha avuto luogo presso il Municipio di Villadose la conferenza stampa dei Subsonica, alla presenza del sindaco Mirella Zambello, del presidente di Amnesty Italia Paolo Pobbiati, del presidente dell'associazione Voci per la Libertà Giovanni Stefani, del direttore artistico Michele Lionello e di numerosi esponenti della stampa che sono intervenuti attivamente. Nel corso dell'incontro il sindaco Zambello ha sottolineato che Canenero, brano dei Subsonica Premio Amnesty Italia 2008, "ha un testo coraggioso che parla della violenza sui minori, tema difficile da trattare perchè ancora tabù. Abbiamo bisogno di migliorare la nostra società affrontando il tema della violenza all'interno delle mura domestiche"; il presidente Pobbiati ha osservato "l'efficacia delle immagini che ben visualizzano quanto il futuro di un bambino possa essere sbranato dalla violenza subita e quanto queste tragedie ci siano vicine". Max Casacci ha preso la parola come portavoce del gruppo torinese esprimendo "i dubbi sull'efficacia e sull'opportunità di trattare un argomento così spinoso che non li ha toccati in prima persona. Dubbi dissipati nel momento in cui abbiamo iniziato a ricevere feedback da persone che hanno subito violenza e da Amnesty che ha voluto premiare il nostro impegno".
La manifestazione è continuata in serata, presso lo stadio di rugby, con l'esibizione delle sei band finaliste che andranno poi a comporre la compilation di questa edizione: PuraUtopia, Proxima Luna, Elena Vittoria, Terramaris, Ultimavera e Trois Fois Rien.
Davvero grande la partecipazione del pubblico, oltre 2000 le persone accorse per ascoltare i gruppi in concorso e l'esibizione in acustico dei Subsonica che, con Max alla chitarra e Samuel alla voce, hanno entusiasmato la platea gremita.
Al termine, la giuria specializzata, ha assegnato così i premi:
Premio Una Canzone per Amnesty ad Elena Vittoria per Peacock
Premio della Critica agli Ultimavera per Spostamenti di massa
Premio della Giuria Popolare ai Proxima Luna per Rive Gauche
Elena Vittoria ha dichiarato che la sua "è una poesia surreale, nata dagli evanti occorsi in Myanmar lo scorso inverno e filtrati attraverso la mia vena onirica. Spicca la figura femminile di Aung San Suu Kyi, che incarna il mantra e l'amore, gioiello di cui parla la mia Peacock"
Manca ormai poco meno di un mese! Da 16 al 21 luglio si terrà la fase finale di Voci Per La Libertà - Una canzone per Amnesty, festival che da undici anni dà voce a coloro che attraverso la musica diffondono le tematiche promosse da Amnesty International.
Mentre l'associazione che si occupa di difesa dei Diritti Umani è impegnata nell'ultimo affondo della campagna "Luce sui giochi", volta a dare visibilità ai soprusi compiuti dal governo cinese sulla popolazione finchè l'attenzione internazionale resta focalizzata sui Giochi Olimpici, la XI edizione di Voci Per La Libertà rappresenterà le stesse istanze, traducendole in musica, in una Italia che non è purtroppo immune da censure e atti prevaricatori.
Ma ecco a voi il programma completo del Festival - il concorso con i 12 artisti selezionati che si contenderanno il prestigioso Premio Una Canzone per Amnesty, la consegna del Premio Amnesty Italia ai Subsonica con una performance a sorpresa, gli ospiti del Festival, gli aperitivi e tanto altro - che trasformerà per sei giorni il piccolo paese di Villadose (RO) nella capitale della musica e dei diritti umani.
Mercoledì 16/07
LE PRIME NOTE
4 band giovanili delle scuole di musica contemporanea del territorio
Anathema Angelica - PMS Pro Music Students
Soundwave Morning - Ultima Fase e Punto Fisso
Giovedì 17/07
Ore 19.00
Aperitivo Bonebreaker Gentlemen e postconcerto Dj Set JNZ & Dj BICCHIO (Breakbeat)
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Elena Vittoria (Folk Rock - Bergamo)
Me, Pek e Barba (Folk Rock - Parma)
Proxima Luna (Pop Rock - Ferrara)
Skaramanzia (Ska/Punk + Ragusa)
+
GIORGIO CANALI
Venerdì 18/07
Ore 19.00
Aperitivo e postconcerto Liveset: KREYK (minimal techno/IDM)
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Analisilogica (Pop Rock - Milano)
PuraUtopia (Folk Rock - Roma)
Ultimavera (Pop Rock - Roma)
Vote for Saki (Psycho Pop - Macerata)
+
PAOLO BENVEGNÙ
Sabato 19/07
Ore 19.00
Aperitivo e postconcerto Liveset: RIDDIM GUERRILLA (Dub)
Ore 21.30
SEMIFINALI CONCORSO
Trois Fois Rien (Arzigogotroisfoisrock - Parigi)
U_Led (Hip Hop Cantautoriale + Napoli)
Orlando Andreucci (Canzone d’Autore + Roma)
Terramaris (World Music + Roma)
+
MAKAKO JUMP
Domenica 20/07
Portico del Comune di Villadose - Ore 18.00
Conferenza stampa dei Subsonica
A seguire:
Liveset NEURONIC (ElektroFunk)
Ore 21.30
FINALE CONCORSO
6 gruppi finalisti
CONSEGNA DEL PREMIO AMNESTY ITALIA 2008 AI SUBSONICA PER IL BRANO “CANENERO” E PERFORMANCE A SORPRESA
Lunedì 21/07
Ore 19.00
Aperitivo e postconcerto Liveset: DIEGO B (Minimal Tech)
Ore 21.30
NOTTEVOLMENTE INDIPENDENTE
D’ISTANTIDISTANTI + REVO + LOMBROSO
Domenica 20 luglio, Magazzeno Bis, il talk show concerto radiofonico della Trovarobato approda a Voci per la Libertà. Michele Orvieti & C. saranno in giro per i luoghi del festival a registrare materiale audio (musica, parole, vagiti, urla, ambienti, sussurri, rumori, surrealismi) per confezionare una futura puntata di Magazzeno Bis che andrà in onda sul Network Inconsapevole trasmesso da 26 emittenti di Italia, Lussemburgo e Slovenia.
INIZIO CONCERTI ORE 21.30 – Ingresso Libero
LOCATION CONCERTI
c/o Stadio Rugby Villadose, Via Pelandra
In caso di maltempo Sala “Europa”, Piazza A. Moro
TUTTE LE SERE DALLE ORE 19.00
ELECTRONIC VOICES - Electronic Fog meet VxL ‘08
c/o Stadio Rugby Villadose, Via Pelandra
Tutte le sere:
Maxischermo – Area associazioni - Mercatino - Bar – Paninoteca – Ristorante
Domenica 11 maggio si è concluso LA MUSICA NELLE AIE - Castel Raniero Folk Festival: eravamo in tanti, felici di esserci, in questa 3 giorni pieni di musica, di gente e di vita che si svolgeva nella splendida cornice delle colline faentine. Grazie a tutti quelli che c'erano lungo il percorso di 5 km in mezzo al verde, sul piazzale a ballare sotto il palco e sotto il tendone a gustare le specialità enogastronomiche della rigogliosa Romagna!
La giuria, formata da Alessandro Besselva Averame (Glitter&Soul - Il Mucchio Selvaggio), Marco Bartolini (Scuola di Musica Popolare, Forlimpopoli), Luisa Cottifogli (Quintorigo, Lu), Alfonso Fanizza (Mescalina.it), Michele Lionello (Voci per la Libertà Una Canzone per Amnesty) e Enrico Veronese (Blow Up, Radio Sherwood), ha premiato i Cascarèa e segnalato le band Ij Servaj, Malanova, rRò e Violini della Barca.
Tra qualche giorno foto e altro sul sito della manifestazione
Votando tra i partecipanti al Premio Web, avete decretato che saranno gli Ultimavera i primi fra i 12 semifinalisti che accederanno alle fasi live in programma dal 17 al 20 luglio 2008 a Villadose (Rovigo), di fronte ad una giuria di addetti ai lavori (Mucchio, Jam, Il Gazzettino, Rockit, Rockol, Radio Base, Freequency, MusicBoom, Mei). Tutti coloro che si sono iscritti entro il 28 febbraio alla manifestazione, ma non hanno oltrepassato il gradino della selezione on line, rientreranno nella rosa dei selezionati dalla giuria specializzata, insieme a chi ha scelto di iscriversi entro il 10 maggio.
"Spostamenti di massa":
Gli Ultimavera criticano attraverso un provocatorio nonsense le meccaniche sociali occidentali che tendono a metter a tacere i dissapori interpersonali in nome una felicità solo apparente; quella che appare come normalità è, invece, una situazione piena di tensioni che non trovano sfogo e ledono l'individuo. In tutto questo la società consumistica ben affonda le sue radici trovando terreno fertile nelle frustrazioni della gente, che cerca sconti, abitudini vuote, rituali - decisi da chi vuole che persone siano come "pecore" - per soffocare i bisogni reali.
Finalmente è stato pubblicato il programma di Mna! Andatelo a vedere sul sito della manifestazione per i dettagli, noi vi diciamo solo che vi conviene venire perchè è proprio bellissimo! 9 - 10 - 11 maggio trascorsi tra musica, enogastronomia, verde e tantissima genuina cordialità! I fiori all'occhiello della Romagna concentrati in tre giorni....
I gruppi sui palchi e sul percorso saranno: Taranterrae Arangara
Dimondi
Malghesettindipendenti
Radadum
Malanova
Anima Popolare
Cascarèa (ex Aquarata)
Arangara
Banda Popolare Sarach e Trabach
Circuito Folk
Clipper
Dimondi
Humus
Ij Servaj
La Banda de’ Grel
Les Griotes
Malanova
Malghesettindipendenti
Maltra B Folk
Marcabru
Natolizzadrominutoconl’orchestranellatestaeduelampascioninellatasca
Orbit della Foresta delle Ecotette di Gnignano
Radadum
rRò
Terramaris
Trio Adriatica
Tupa Ruja
Violini della Barca
Due news veloci veloci:
- A TUTTI I MUSICISTI CHE HANNO QUALCOSA DA DIRE sui diritti umani: la chiusura del bando per l'edizione 2008 è stata posticipata al 10 maggio! entro quella data potete inviare due pezzi originali insieme alle scartoffie di dovere e partecipare alla mitica XI edizione di Voci per la libertà!!!
- A TUTTI GLI INTENDITORI: scegliete voi la musica! Andate sulla pagina del Premio Web, ascoltate e cliccate chi merita di salire sul palco dal 17 al 20 luglio!!! Il più votato andrà direttamente in semifinaleee!!!!
I Subsonica, col brano “Canenero”, sono i vincitori della sesta edizione del Premio Amnesty Italia, indetto dalla Sezione Italiana di Amnesty International e dall’Associazione Culturale Voci per la Libertà come riconoscimento per il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel 2007.
"E' un onore di quelli grandi ricevere da un'istituzione come Amnesty un riconoscimento così” - hanno dichiarato i Subsonica - "Da un lato perché scrivendo una canzone su uno specifico tema, come ad esempio questo degli abusi sui minori, non ci si chiede mai quanto in concreto saprà smuovere interesse o suscitare riflessioni. Altrimenti ci si blocca e non lo si fa più. E dall'altro perché Amnesty International, puntualmente presente nella tutela dei diritti delle persone, si dimostra rapida attenta ed efficace nell'individuare tutti i significati del termine ‘violazione’, per i quali purtroppo non sempre occorrono dittature o prigioni perse in capo al mondo. La violazione dei diritti può avvenire tra le pareti le domestiche come in una qualsiasi caserma di un paese democratico e purtroppo può riguardare ognuno di noi in qualsiasi momento. Ringraziamo, quindi, Amnesty International per questo premio, ma non solo”.
"Canenero ci parla di uno dei peggiori incubi che possa segnare la storia di un bambino: un abuso da parte di un adulto”, ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. “Si tratta di una delle forme più feroci di violenza, perpetrata nei confronti di un soggetto debole e indifeso. I Subsonica hanno avuto il coraggio di utilizzare la musica per raccontare quanto questo fenomeno sia diffuso e presente anche in realtà apparentemente normali, per ricordare quanti ‘cani neri’ stiano sbranando il futuro di tanti bambini".
I Subsonica sono i sesti musicisti ad aggiudicarsi il PAI, riconoscimento istituito nel 2003 per premiare l'artista che, nel corso dell’anno, fosse riuscito a rappresentare nel modo più efficace tematiche legate ai diritti umani, e assegnato nel corso delle passate edizioni a Daniele Silvestri ("Il mio nemico", 2003), Ivano Fossati ("Pane e coraggio", 2004), Modena City Ramblers ("Ebano", 2005) e Paola Turci ("Rwanda", 2006) e Samuele Bersani ("Occhiali rotti", 2007).
La premiazione dei Subsonica avrà luogo a Villadose (Rovigo), nel corso della serata finale dell'undicesima edizione del concorso musicale dal vivo “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 17 al 20 luglio.
Gli altri nove brani in concorso erano: "Canzone per Beirut" (Eugenio Bennato), "Canzone della tolleranza e dell'amore universale" (Giorgio Canali e Rossofuoco), "Boom!" (Gemelli Diversi), "Mosca cieca" (Gianna Nannini), "Tu ricordati di me" (Negramaro), "Milioni di promesse" (Radiodervish), "La Guerra dei vecchietti" (Remo Remotti), "Canzone fra le guerre" (Antonella Ruggiero) e "Avanti pop" (Tetes de Bois).
Della giuria che ha selezionato le proposte pervenute alla segreteria di Voci per la libertà fanno parte Giò Alaimo (Il Gazzettino), Silvia Boschero (Radio Rai), Marco Cavalieri (Radio Città Aperta), Valerio Corzani (Radio Rai, il manifesto), Luca D'Alessandro (MusicBoom), Cinzia Fiorato (Tg1 Rai), Gabriele Guerra (Freequency), Ezio Guaitamacchi (Jam, Lifegate), Federico Guglielmi (Il Mucchio, Radio Rai), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera), Michele Lionello (Voci per la Libertà), Carlo Mandelli (Il Giorno), Riccardo Noury (Amnesty Italia), Diego ”Alligatore” Pinamonte (Smemoranda.it), Paolo Pobbiati (Amnesty Italia), Valeria Rusconi (Rolling Stone), Giordano Sangiorgi (Mei), Mauro Santoriello (MTV), Gianni Santoro (XL), Stefano Starace (A rivista), Renzo Stefanel (Rockit), John Vignola (Vanity Fair, Radio Rai) e Franco Zanetti (Rockol). A loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la professionalità e la competenza dimostrata.
Ricordiamo inoltre che Il PAI è parte integrante di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, manifestazione dedicata ai musicisti emergenti il cui bando di concorso scadrà il 15 aprile 2008.
La compilation:
Un passo indietro: luglio 2007, Villadose (Ro). Non c'eravate e volete conoscere chi è salito sul palco? C'eravate e volete ricordare e rivivere? Esce oggi la tradizionale compilation che racchiude le sei proposte finaliste durante la X edizione di Voci per la Libertà Una Canzone per Amnesty, manifestazione che sostiene i Diritti Umani facendo fuoco sulle barriere che si contrappongono ad essi per abbatterle. I mezzi usati? L'arma che da sempre cambia realmente il mondo: la cultura sotto forma di parole, musica, fotografia e cortometraggi. In questo cd si trova uno spaccato significativo, una fedele rappresentazione dello spirito che ha guidato gli artisti, gli organizzatori e la giuria presente al festival.
A voi:
Marcosbanda vincitori Premio Una Canzone per Amnesty con "Sarebbe ora", sogno di un ragazzo che vuole tornare a vivere una vita a misura d'uomo
Sarebbe ora di ritornare con la faccia sulla terra
Opporre un veto di parole elastiche a tutte le politiche di guerra
Le Voci del Vicolo vincitori Premio della Critica con "Non ho mai sparato", racconto di un uomo partito per la guerra
la guerrabruttabestia mi ha rubato mezza vita con
Notti senza nome, preda di pensieri,
di pidocchi, di paure...
Principe vincitore Premio Giuria Popolare con "Godzilla", appello per il ritorno ai mostri di una volta, innocui rispetto a quelli di oggi
Ora i pochi governano i tanti, governi in contanti, facce sporche e guanti bianchi, alimentano i pianti di chi soffre,
aumentano i forse, sbarrando porte, togliendo le forze d’andare avanti
Terrasonora finalisti con "L'America sta cca'", dialogo che rivela gli orrori nascosti nella piaga dell'immigrazione clandestina
Nire, so’ arrivati stammatina:
senza cuscienza chi ce l’ha purtate.
Nire, so’ sbarcati ‘nterra‘a rena:
nunn’e può capì!
The Savalas finalisti con gli "Invisibili", denuncia per la situazione in cui si trovano gli immigrati: emergenza a cui non riusciamo a far fronte o situazione di comodo?
Con me tutto è concesso
Faccio il lavoro sporco
Io sono a basso costo
Malecorde finalisti con "I sogni di Martino", parole per un bimbo rimasto straziato dalle mine anti uomo
Sogna Martino dietro i tuoi occhi bendati
Sogna Martino orache i piedi si sono gelati
Sogna Martino che oggi hai fatto la guerra
Su quella collina da solo sfidando la terra
Tracklist:
01. "Sarebbe ora” - Marcosbanda
02. “Il nome dei pomodori” - Marcosbanda
03. “ Non ho mai sparato” - Le voci del vicolo
04. “Dove era il bosco” - Le voci del vicolo
05. “Godzilla” - Principe
06. “Il problema” - Principe
07. “L'America sta cca'” - Terrasonora
08. “Malegna” - Terrasonora
09. “Invisibili” - The Savalas
10. “No way out” - The Savalas
11 . “I sogni di Martino” - Malecorde
12. “ Svegliarmi con te” - Malecorde
L'Associazione Voci per la Libertà e la Sezione Italiana di Amnesty International presentano la rosa dei dieci brani candidati al Premio Amnesty Italia 2008:
"Canzone per Beirut" - Eugenio Bennato
"Canzone della tolleranza e dell'amore universale" - Giorgio Canali e Rossofuoco
"Boom!" - Gemelli Diversi
"Mosca cieca" - Gianna Nannini
"Tu ricordati di me" - Negramaro
"Milioni di promesse" - Radiodervish
"La Guerra dei vecchietti" - Remo Remotti
"Canzone fra le guerre" - Antonella Ruggiero
"Canenero" - Subsonica
"Avanti pop" - Tetes de Bois
Sogno - realtà. Luna - terra. La Marcosbanda s'immagina una vita a misura di ragazzo: partite di calcio, gite in Cinquecento, autenticità e serenità... cose dell'altro mondo, vero? "Sarebbe ora", invece, che fossero possibili! E allora come può questa esistenza extraterrestre diffondersi nel nostro mondo? Come può fare arrivare i suoi contagiosi respiri su una Terra impregnata di egoismi e prevaricazione? Marco&Co ci provano con la loro irresistibile positività, in grado di influenzare chiunque. Guardate anche voi il video della Bunker Produzioni firmato da Stefano Borgo e Maria Francesca Dell´Acqua, premio ricevuto per aver vinto con la loro "Sarebbe ora" la X edizione del festival Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty e sentirete una speranza accendersi: potere della musica...
Due festival, tra i più densi e vivi del panorama musicale italiano, scelgono un percorso comune in queste edizioni targate 2008.
Voci per la Libertà e L a Musica nelle Aie fanno fronte comune e si alleano per dare più visibilità possibile ai loro gruppi.
Voci per la Libertà, Una canzone per Amnesty:
Un festival, certo, ma soprattutto undici anni di note che reclamano, denunciano ed esigono il rispetto dei diritti umani. Quale migliore mezzo della musica per esprimere istanze che resterebbero altrimenti soffocate o ignorate? Occorre tirarle fuori e farle arrivare, ovunque. Voci per la libertà è un palco su cui tanto s’è detto – o meglio, s’è cantato – per portare all’attenzione dell’opinione pubblica le campagne proposte da Amnesty International. Una manifestazione che è cresciuta con gli anni arrivando a produrre e distribuire cd, realizzare videoclip e dare alle stampe una propria fanzine. Non solo: organizzare tour e, soprattutto, assegnare il Premio Amnesty Italia ad artisti quali Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers e Paola Turci. Il gran finale di luglio presso Villadose (Ro) si svolgerà sotto gli occhi di una giuria specializzata e di un pubblico sempre più numeroso e affezionato all’ormai tradizionale appuntamento.
Scadenza del premio web 29 febbraio 2008
Scadenza del bando di concorso 15 aprile 2008
La manifestazione si svolgerà nelle giornate 17, 18, 19, 20 luglio 2008
La Musica nelle Aie:
Il desiderio di dare spazio alla musica che parla di terra ha portato alla nascita di questo folk festival che ha assunto in pochi anni una dimensione nazionale. I musicisti che suonano folk nella sua accezione più ampia trovano aie, strade e campi dove suonare in aperta campagna, nel verde delle colline di Castel Raniero. L’atmosfera che si crea è davvero unica e si va dalla sensazione della festa rurale che si crea in un’aia tra balli e vino alla meravigliosa dimensione solitaria della musica che vaga tra i vigneti e i campi di grano. È davvero possibile unire queste musiche con i boschi e le colline, la terra e i contadini, il vino e la gastronomia romagnola. Tutto questo è reso possibile grazie a organizzatori, musicisti, volontari e pubblico che partecipano allo stesso desiderio di ritrovare armonia e unità con la terra.
Scadenza del bando di concorso 29 febbraio 2008.
La manifestazione si svolgerà nelle giornate 9, 10, 11 maggio 2008
“Northside Highway” segue “Orangegreen”, primo album dei veneziani Zabrisky uscito ormai più di cinque anni fa. Durante questo tempo la band metabolizza emozioni, spunti, ascolti, eventi che ora emergono con estrema naturalezza in questi dieci brani. Una importante esperienza muta il loro modo di fare musica: la gestione di un locale li porta ad una maggiore consapevolezza delle pulsioni emotive e delle reazioni del pubblico; nasce così nei Zabrisky l'esigenza di far arrivare il loro messaggio nel modo più spontaneo e diretto possibile. Questo è anche il motivo per cui le canzoni del nuovo lavoro, sviluppate nel corso del tempo ma scritte di getto, suonano così immediate.
Le tracce scavano negli ascolti formativi del gruppo – gli ultimi Beatles, i Kinks, i Velvet Underground e, facendo un salto in avanti di un paio di decenni, la scena underground britannica di fine ’80 e inizio ’90, dallo shoegazing alla Manchester degli Stone Roses, dalla neopsichedelia alla Sarah Records - senza limitarsi ad omaggiare ma recuperando anzi, integrandola nel proprio linguaggio, la funzionalità e la semplicità di certi schemi come quello strofa-ponte-ritornello, in evidenza come non lo era mai stato in passato. Ad aiutare il gruppo nell’impresa, un produttore esperto e creativo come Giovanni Ferrario (Micevice), con il quale si è instaurato un ottimo feeling fin dal primo momento: nella sua casa-studio – luogo che “trasuda musica”, come dice il gruppo, il quale ha potuto usufruire di una quindicina di chitarre durante le session – Ferrario ha potuto completare un quadro già abbozzato, forte della propria sensibilità psichedelica e artigianale. “Northside Highway” - Northside come l’omonima band di Manchester, altro nome poco ricordato dell’Inghilterra pre-Brit Pop tanto amata dai Zabrisky – è infine, altra coincidenza mica da poco, un disco nato insieme al figlio del chitarrista Jury.
Otto i brani originali, due le cover: la incantevole “Emma’s House” dei Field Mice, successo di culto nell’Inghilterra del 1988 e vero e proprio manifesto delle sonorità associate al catalogo Sarah Records, e “A Robert’s Song” dello svizzero Robert Vogel, misconosciuta ed eccentrica figura di chitarrista, collaboratore degli italiani Art Fleury così come di Yello e Fred Frith e leader nei primi ’80 dei Mirafiori, semi-leggendaria realtà del post-punk europeo.
Dieci i brani in tutto, per una mezz’ora complessiva: proprio come gli album pubblicati negli anni ‘60. La nostalgia però non c’entra nulla, è solo fedeltà all’originale formato pop: tre minuti a canzone, via qualsiasi fronzolo o divagazione.
Note:
Registrato e mixato da Giovanni Ferrario e Gabriele Ponticiello al BIPOLAR STUDIO di Montichiari (BS) maggio 2007. Masterizzato da Giovanni Versari al NAUTILUS STUDIO di Milano, giugno 2007. Tutte le canzoni by Zabrisky eccetto # 5 Field Mice e # 10 Robert Vogel
La tracklist:
01. Northside Highway
02. Your House Was Bright On Sunday
03. Crash
04. I Love Her When She Smiles
05. Emma’s House
06. Summer Starts Today
07. Flowing Fun
08. Yeah… So Pretty
09. My Room Is Like A Sea
10. A Robert’s Song
---> QUI PER GLI ASCOLTI !
